Bacsperse 36 HF, sviluppato da Chimec SpA, è un prodotto di nuova generazione che, parallelamente ad una efficace azione biocida, svolte una specifica azione biodisperdente che permette di velocizzare la rimozione della contaminazione batterica e limitare al massimo la necessità degli interventi di pulizia meccanica.
Chimec, come da politica aziendale, è sempre più impegnata nell'utilizzo di materie prime eco-compatibili a basso impatto ambientale.
In questa prospettiva, la linea Bacsperse HF include biocidi e biodisperdenti di nuova generazione specificatamente formulati senza la presenza di alogeni, per il trattamento della contaminazione batterica del gasolio e delle sue miscele con il biodiesel.
I principali vantaggi della linea Bacsperse HF rispetto alla linea Bacsperse sono:
Stato fisico a 20°C | liquido |
Punto di scorrimento (ASTM D97) | < -20°C |
Densità a 20°C (gr/cm3) | 0.96 ± 0.03 |
Viscosità a 20°C (cP) | < 100 |
Punto di infiammabilità (ASTM D93) | > 61°C |
Codice | Descrizione | Imballo | Disponibilità |
---|---|---|---|
4860/Q1 | Chimec Bacsperse 36 HF | Box 12 boccette da 1 litro | |
4860/TA | Chimec Bacsperse 36 HF | Tanica da 20 kg | |
4860/AA | Chimec Bacsperse 36 HF | Fusto da 190 kg | |
4860/DE | Chimec Bacsperse 36HF | Cubo da 900 kg |
Il Bacsperse 36 HF è un prodotto innovativo privo di alogeni ed a basso impatto ambientale, specifico per il contrasto della proliferazione microbiologica nei distillati medi, nel biodiesel e nelle loro miscele.
Svolge una doppia azione biocida e biodisperdente che amplifica la sua efficacia nel rimuovere e prevenire la contaminazione batterica nei carburanti.
La sua particolare formulazione garantisce una azione profonda anche in caso di presenza di biofilm adesi alle pareti o sul fondo dei serbatoi di stoccaggio.
I dosaggi consigliati sono nell'intervallo 200-400 mg/kg e variano in funzione dell'applicazione.
Il prodotto è liquido e stabile anche a bassissime temperature (Pour Point < -20°C) e può essere utilizzato puro senza pre-riscaldamento anche in paesi con climi rigidi.
PROCEDURA DI ADDITIVAZIONE BACSPERSE 35 IN SERBATOIO
Il Bacsperse 36 HF deve essere additivato a serbatoio vuoto poco prima dell’arrivo del nuovo carico. Il successivo riempimento garantisce infatti la dispersione del prodotto e la sua omogeneizzazione nel carburante.
Il Bacsperse 36 HF è un prodotto liquido e presenta una bassa viscosità anche a basse temperature. Può quindi essere additivato facilmente puro, direttamente in serbatoio.
AZIONE SHOCK/BONIFICA
Diluzione 1 l / 2.500 litri di carburante diesel
AZIONE MANTENIMENTO IN CISTERNA
Diluzione 1 l / 10.000 litri di carburante diesel
PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO
Le linee guida di seguito riportate sono da considerarsi di carattere generale e soggette a possibili ottimizzazioni in base alle caratteristiche e condizioni operative dello specifico punto vendita, nonché alla qualità dei gasoli trattati. La seguente procedura è comunque risultata efficace nel trattamento della maggior parte dei casi di contaminazione batterica fin qui affrontati.
Nel caso in cui riscontri di campo (aumento dei tempi di erogazione, presenza di depositi organici scuri sui filtri, etc.) o analitici (analisi specifiche) evidenziassero la presenza di elevati livelli di contaminazione microbiologica le seguenti azioni devono essere intraprese:
* la fase di additivazione a regime andrà definita sulla base delle specifiche caratteristiche del PV. L’intervallo di 15gg è generalmente considerato idoneo alla maggior parte dei casi ma in alcune situazioni può risultare non sufficiente oppure eccessivo.
I nostri tecnici sono sempre a disposizione per definire protocolli di trattamento specifici o dare supporto nell’ottimizzazione della frequenza di additivazione sulla base dei dati di campo.
PROCEDURA DI PULIZIA DEI FILTRI
Le problematiche maggiori si riscontrano, come detto, sui filtri degli erogatori che tendono ad intasarsi a causa dei depositi formatisi in serbatoio e trasportati dal carburante e dei film biologici che si accrescono sugli stessi filtri.
Per limitare e rallentare questi ultimi fenomeni consigliamo l’utilizzo del Bacsperse 35 anche nelle fasi di pulizia dei filtri, prima del loro riposizionamento sugli erogatori.
Dopo la pulizia standard i filtri devono essere immersi per almeno 10 minuti in una soluzione diluita (1/100 in acqua) di Bacsperse 36 HF.
L’uso di biocidi è una soluzione semplice e pratica per il controllo della contaminazione batterica. Perché il loro utilizzo sia efficace i biocidi vanno applicati seguendo precisi protocolli di trattamento. Si tratta di procedure semplici e di facile applicazione che sono però fondamentali alla buona riuscita del trattamento.
L’azione del semplice biocida è volta all’eliminazione della contaminazione batterica eventualmente in atto e a ritardarne eventuali nuove insorgenze e le relative conseguenze.
Va ricordato che il semplice biocida, però, non è particolarmente efficace nel rimuovere quei depositi già precedentemente formatisi a causa dell’azione batterica.
In presenza di elevata contaminazione e film biologici adesi alle pareti del serbatoio il biocida svolge una azione superficiale, uccidendo i microorganismi presenti negli strati più esterni. Questi vengono poi via via rimossi per naturale distacco dei batteri morti permettendo al biocida di arrivare agli strati più interni.
Questo processo può richiedere tempi piuttosto lunghi limitando di fatto i benefici nell’uso del prodotto.
Per questo motivo, in caso di elevata contaminazione già in atto, è spesso consigliata una preliminare pulizia meccanica del serbatoio prima dell’avvio del trattamento con biocida.
Lo sviluppo e l’utilizzo della linea Bacsperse HF ha come principale obiettivo la riduzione dell’impatto ambientale e la garanzia di una maggiore salvaguardia della salute umana, mantenendo elevati gli standard di efficienza e qualità.
L'uso diffuso di composti organici alogenati porta alla contaminazione ambientale e all'esposizione umana che si verifica attraverso molteplici vie come il contatto diretto con la pelle, l'inalazione, l'acqua potabile e gli alimenti. L'esposizione a questi inquinanti alogenati è stata implicata in una miriade di effetti sulla salute sia della fauna selvatica che dell'uomo.
La linea Bacsperse HF, essendo priva di alogeni, rappresenta la linea eco-friendly dei biocidi e dei biodisperdenti Chimec.
Lo studio di efficienza è stato condotto su diversi gasoli prelevati da serbatoi di stoccaggio altamente contaminati, testando e confrontando a parità di attivo biocidi e biodisperdenti della linea Bacsperse con quelli della nuova linea Bacsperse HF.
I prodotti confrontati sono il biodisperdente Chimec Bacsperse 35 vs Chimec Bacsperse 36 HF ed il Chimec Bacsperse 20 vs Chimec Bacsperse 20 HF.
Il livello di contaminazione microbiologica è stato determinato utilizzando il metodo di riferimento IP 385, che consente di discriminare separatamente batteri aerobici, funghi e lieviti impiegando terreni di coltura selettivi.
Dai risultati ottenuti, si evince che il nuovo pacchetto biodisperdente Halogen Free, Chimec Bacsperse 36 HF, risulta più performante rispetto al riferimento, Chimec Bacsperse 35, con un’efficienza superiore al 94%.
Anche il prodotto Chimec Bacsperse 20 HF è risultato più performante rispetto al riferimento, Chimec Bacsperse 20, mostrando un’efficienza superiore al 95%.
I nuovi prodotti della linea Bacsperse HF, grazie alle caratteristiche chimico-fisiche dell’attivo biocida utilizzato, garantiscono un’elevata solubilizzazione nella matrice idrocarburica da trattare.
Il biocida si disperde facilmente nel sistema contaminato, andando ad agire efficacementesia all’interfaccia idrocarburo- acqua che nel sistema acquoso, abbattendo la carica batterica.
In aggiunta, il prodotto Chimec Bacsperse 36 HF, grazie alla sua azione biodisperdente, è in grado di rimuovere e disperdere anche i film biologici già precedentemente formati nei sistemi ad elevata contaminazione.
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