L'utilizzo del Chimec Bacsperse 60 è consigliato in tutti i casi in cui sia stata rilevata una contaminazione batterica nel sistema di stoccaggio e distribuzione dei carburanti.
Stato fisico a 20°C | liquido |
Punto di scorrimento (ASTM D97) | < -15°C |
Densità a 20°C (gr/cm3) | 0.97 ± 0.02 |
Viscosità a 20°C (cP) | < 100 |
Solubilità in acqua (% peso) | completa |
Codice | Descrizione | Imballo | Disponibilità |
---|---|---|---|
4817/TB | Chimec Bacsperse 60 | Tanica da 20 kg | |
4817/B | Chimec Bacsperse 60 | Fusto da 200 kg | |
4817/D | Chimec Bacsperse 60 | Cubo da 920 kg |
L'utilizzo del Chimec Bacsperse 60 è consigliato in tutti i casi in cui sia stata rilevata una contaminazione batterica con forte componente fungina nel sistema di stoccaggio e distribuzione dei carburanti.
Il Chimec Bacsperse 60 può essere applicato direttamente (o all’occorrenza diluito) nello stream di interesse e si distribuisce in maniera ottimale fra la fase idrocarburica e quella acquosa garantendo una efficace azione nei punti di maggiore concentrazione della carica batterica.
Il prodotto è attivo nel controllo della proliferazione di batteri sia aerobici che anaerobici. Ha inoltre una spiccata attività fungicida, specifica per carburanti soggetti a stoccaggio prolungato.
I dosaggi di applicazione sono legati alle caratteristiche del sistema e al livello di contaminazione riscontrato; a seconda della criticità del sistema possono variare tra 40 e 150 ppm.
AZIONE MANTENIMENTO IN CISTERNA
Diluzione 1 l / 10.000 litri di carburante diesel
PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO
Le linee guida di seguito riportate sono da considerarsi di carattere generale e soggette a possibili ottimizzazioni in base alle caratteristiche e condizioni operative del sito da trattare, nonché alla qualità dei gasoli trattati.
Nel caso in cui riscontri di campo (aumento dei tempi di erogazione, presenza di depositi organici scuri sui filtri, etc.) o analitici (analisi specifiche) evidenziassero la presenza di elevati livelli di contaminazione microbiologica le seguenti azioni devono essere intraprese.
Serbatoi di stoccaggio
L’additivo Bacsperse 60 permette un abbattimento della carica batterica già alcune ore dopo l’additivazione, è tuttavia consigliabile aspettare almeno 24 ore per un controllo. In funzione della severità del livello di contaminazione iniziale e dei risultati ottenuti al punto 3 verrà pianificato un secondo trattamento a shock e/o le modalità di additivazione per il successivo mantenimento.
Stazioni di servizio
Si suggerisce di additivare il Bacsperse 60 nel serbatoio vuoto prima del riempimento. La turbolenza del successivo riempimento garantisce la corretta dispersione e omogeneizzazione del prodotto con il gasolio.
In caso di alti livelli di contaminazione microbiologica si consiglia di additivare il Bacsperse 60 fino ad un dosaggio massimo di 100 mg/Kg per almeno 2-3 riempimenti consecutivi in ogni serbatoio della stazione di servizio.
Successivamente un trattamento di mantenimento deve essere previsto ad un dosaggio inferiore allo scopo di evitare una nuova proliferazione batterica nei serbatoi.
Lo studio di efficienza è stato condotto su diversi gasoli prelevati da serbatoi di stoccaggio altamente contaminati, testando e confrontando a parità di dosaggio (120 ppm v/V) prodotti della linea Bacsperse formulati con attivi differenti.
Il livello di contaminazione microbiologica è stato determinato utilizzando il metodo di riferimento IP 385, che consente di discriminare separatamente batteri aerobici, funghi e lieviti impiegando terreni di coltura selettivi.
I test sono stati effettuati su tre differenti gasoli provenienti da tre serbatoi differenti di tre differenti punti vendita.
Dai risultati ottenuti, osservati dopo un tempo di contatto di 48 h, e ad un dosaggio di 120 ppm (v/v) si evince che il prodotto biocida/biodisperdente Chimec Bacsperse 60 risulta essere fortemente efficiente sulla contaminazione da funghi e lieviti, con un’efficienza superiore al 94% rispetto alla contaminazione iniziale.
Carburanti e oleodinamica: la guida gratuita